Tutto ha inizio da un germoglio.

Bric d’Bianc

Il Bric d’Bianc è il più grande vigneto di Ruchè a corpo unico che esiste nell’area di produzione, è situato nel versante sud della dorsale collinare che da Castagnole corre verso Asti. Il terreno si presenta sciolto, ricco di calcare e molto povero così da non portare troppo vigore alla vite. L’altitudine e l’esposizione a sud ovest permettono di catturare l’energia solare per avere vini di grande concentrazione e struttura pur mantenendo una elevata eleganza.

 

Montiò

A poche centinaia di metri dal Bric d’Bianc sulla stessa dorsale in direzione Castagnole troviamo la collina di Montiò dove, in una lingua di terra di circa 14000 metri abbiamo impiantato un vigneto di Barbera che utilizziamo per produrre la Barbera d’Asti Superiore “La Regina”. Le caratteristiche del suolo sono pressochè identiche a quelle del Bric d’Bianc che ci consentono di ottenere un vino potente, strutturato e con molto colore. Qui tutti gli anni la produzione non supera mai i 50 q.li per ettaro.

San Giacomo

Quando da Castagnole prendiamo la SP 11 in direzione di Moncalvo, troviamo un bellissimo paesaggio, ricco di Vigneti in rappresentanza di un po’ tutte le aziende produttrici di Ruchè, su questa strada, possiamo fregiarci di addirittura tre appezzamenti a vigneto per un totale di 8 ettari di cui 4 coltivati a Ruchè. Il primo di questi vigneti lo troviamo svoltando nella prima strada a destra e si chiama San Giacomo in onore della cappella del Santo che si trova a qualche metro. Qui coltiviamo sia Barbera (viola) che Ruchè (azzurro). La prima è quella evidenziata in viola e viene utilizzata per la produzione del Barbera d’Asti. È uno dei vigneti più vecchi dell’azienda.

Dorati

Il secondo vigneto che incontriamo è sulla destra e si chiama Dorati, 18000 metri quadrati interamente coltivati a Ruchè. Qui l’esposizione è a est ma utilizzando il sistema a ritocchino riusciamo comunque ad avere un accumulo di luce solare idoneo al Ruchè che in questo vigneto, data l’esposizione, ci permette di avere un vino di media struttura ma con un notevole quadro aromatico che rilascia quei profumi tipici del Ruchè che vanno dal floreale alle spezie e …

Santa Eufemia

Proseguendo sempre sulla stessa strada troviamo il terzo vigneto, il secondo per superficie di tutta l’azienda, Santa Eufemia circa 4 ettari coltivati a Ruchè (azzurro) Grignolino (arancione) e Barbera (viola). Qui abbiamo nuovamente una esposizione a sud ovest. È uno dei vigneti più importanti per l’economia aziendale ed è stato acquistato nel gennaio 2009, ora, abbiamo acquistato anche dei terreni limitrofi con l’intenzione di sviluppare questo vigneto che entro il 2014 diventerà il più grande appezzamento dell’azienda e sarà usato anche come vigneto simbolo della Luca Ferraris grazie anche alla sua accessibilità dalla strada più bella del territorio del Ruchè.

Casot

Tra i comuni di Castagnole, Montemagno e Grana troviamo la zona di Monoalbero, qui sorgono i vigneti di mio nonno, quelli acquistati nel 1923, sono i vigneti da dove tutta la mia storia è iniziata, qui troviamo Grignolino (arancione), Barbera (viola) e Viogner (giallo). Il primo Viogner impiantato in Piemonte (2006). Ma i vigneti del Casot sono famosi per i terreni rossi, sabbiosi che danno una tipicità incredibile al Grignolino, dall’eleganza dei profumi all’asciuttezza dei tannini, tipica caratteristica di questo vino piemontese.

Mondiasene

Ad est di Castagnole lungo la strada per Alessandria troviamo il vigneto Mondianese, 15000 metri di Ruchè, anche qui come per il vigneto Dorati abbiamo una esposizione a sud est che ci da freschezza alle uve che quindi rilasciano profumi accentuati. Solo la combinazione di vigneti molto esposti con vigneti freschi riesce a dare al ruchè tutte quelle caratteristiche necessarie per la buona riuscita di questo vino.

Montemagno

Gli ultimi vigneti si trovano nel comune di Montemagno, 3 km a nord di Castagnole e sono coltivati: il primo tutto a Barbera ed è usato per la produzione del Barbera del Monferrato frizzante e, l’altro appezzamento è coltivato un po’ a Ruchè (azzurro), Grignolino (arancione), Barbera (viola) e Chardonnay (verde). Il tutto in una superficie totale di 5 ettari. In questa zona i terreni rilasciano molta mineralità e una buona acidità nelle uve che maturano sempre 5 / 10 giorni prima rispetto altre zone.